Selkis, la magia e l’occulto

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SELKIS, LA DEA SCORPIONE DELLA MAGIA

Io sto nella tenda della bellezza…
Il mio lavoro e’ la possente magia degli archetipi….
Ho scorpioni hai miei piedi…
Attenti a voi…a tutti voi ingiusti!!!
Perche’ le ombre della morte
possono venire rapidamente
con il mio tocco pungente….
Oppure puo’ essere lenta
come un veleno persistente
sotto il sole di mezzogiorno…..
Ma voi non sapete che non sono solo
La paura …e la morte…
Il mio respiro porta ad una nuova vita
Cosi’ come vi dovreste meritare…
Ricorda la tua post esistenza sara’ luminosa
Di una luce abbagliante….
E a tutti i mortali e a tutti gli Dei
Non posso che dire che la mia protezione
Durera’ per tutta la vita…nella morte e anche oltre….
Conoscete le mie creature
Esse sono la mia mano e in me sento tutta la sabbia
del deserto …

Selkis (Selket, Selqet, Serket) è la dea egizia della magia e dei poteri occulti. Ella era rappresentata con uno scorpione in testa, per via del Suo potere assoluto sulle creature velenose. Lei è il veleno e l’antidoto insieme, venerata per la Sua capacità di proteggere non solo gli uomini ma anche gli dei. Si racconta, infatti, che abbia protetto Horus dagli scorpioni, l’incarnazione delle forze del male.

Selkis ha un forte legame con Sekhmet, la dea leonina, mettendo in rapporto il segno del leone e quello dello scorpione in campo astrologico. Si tratta di due energie molto diverse tra loro, dove Sekhmet è il potere distruttivo del fuoco mentre Selkis possiede i poteri occulti dell’acqua.  Nulla sfugge alla luce del sole e Sekhmet vede ogni cosa, così come Selkis vede tutto perché scende nelle profondità di ognuno di noi e rivela le cose più nascoste.

La dea scorpione è anche l’incarnazione della femminilità, in quanto lo scorpione trasporta i nuovi nati sul dorso fino alla prima muta, rsppresentando la capacità di sopravvivenza anche nelle situazioni più difficili. Come lo scorpione, Selkis viene rappresentata con le braccia protese in avanti, pronta ad accogliere il sole calante e accompagnare la notte nascente fino al rinnovo del giorno. Così Ella è il ponte verso l’abisso, il sole e il deserto insieme alla notte e l’umidità. Lei è il pungiglione che rappresenta la morte e il rinnovamento radicato nella morte stessa, l’emblema più antico della Dea Madre.

selkis Selket, Selqet, Serket

LA DUPLICE NATURA DI SELKIS

Selkis possiede una doppia natura e come tale è sempre stata venerata da maghi potenti, sia benigni che maligni. Chi possiede le capacità di indovinare le dinamiche nascoste quotidiane e spirituali entra facilmente in contatto con l’archetipo di Selkis. Ella ci invita a scoprire la nostra doppia natura, per imparare a controllarla, e a gestire il nostro veleno per lasciare spazio alla nostra facoltà di guarigione.

Selkis è la dea della morte e della rinascita, Colei che dona il bacio della morte e il respiro della nuova vita. E’ una dea particolarmente legata al periodo di Samhain perchè si identifica in quella parte dell’anno in cui si abbandona l’autunno per l’inverno, portando a conclusione un ciclo per iniziarne uno nuovo.

 selkis Selket, Selqet, Serket

ARCHETIPO DI SELKIS

Per poter concludere realmente un periodo che ormai si è esaurito, dobbiamo scendere nelle nostre profondità e comprenderle. Dobbiamo accettare la morte di ciò che non ci appartiene più e che ci nuoce, reinventandoci nella luce di ciò che ci fa bene. E’ Selkis che può aiutarci. Ella ci spinge a cambiare prospettiva, a guardare le cose che appaiono limpide e chiare con profondità. E’ Selkis che ci insegna ad andare in fondo alle cose e a tirare fuori le nostre capacità, così da vedere ciò che può sfuggirci e trarci in inganno.

Selkis ci aiuta a indagare nel profondo della nostra vita e, se ci affidiamo al Suo archetipo, può spingerci a intraprendere un cammino alla ricerca di noi stessi. Per far emergere l’energia scorpionica di Selkis possiamo ricorrere alla meditazione in acqua.

Selkis è una dea oscura, in grado di farci riconoscere e dominare i nostri impulsi oscuri. Così, la meditazione con Lei deve avvenire al buio, in acqua, con una candela accesa.

Selket, Selqet, Serket

FACINAZIONE DI SELKIS

Se vuoi provare la fascinazione di Selkis ecco qualche indicazione:

♠ diadema o accessori per capelli

♠ abiti aderenti delle tonalità della sabbia, crema e nero

♠ bracciali molto grossi

♠ gioielli oro, blu, rossi

♠ eyeliner e molto mascara

 

 

∞ Astiriah ∞

#sfumaturedimagia

2 thoughts on “Selkis, la magia e l’occulto”

  1. Virtual server ha detto:

    Il termine occulto e anche usato per identificare anche alcune organizzazioni magiche o ordini, oltre che per gli insegnamenti e le pratiche che queste organizzazioni insegnano. Inoltre, il termine indica la letteratura storica e la filosofia spirituale che trattano temi occulti.

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