Meditazione: dalla teoria alla pratica

meditazione pratica

∞ Meditazione: dalla teoria alla pratica ∞

Ho parlato spesso di meditazione perché, non solo è alla base della pratica magica, ma rappresenta anche un percorso essenziale per la crescita e la realizzazione personale. Io sono fermamente convinta che la magia è strettamente legata al nostro essere e che, per poterla praticare nel migliore dei modi, il nostro essere – inteso come corpo, spirito e mente – dev’essere in perfetto equilibrio e armonia. Certo, bisogna tenere conto che la Magia e il nostro Essere crescono e maturano insieme attraverso quel principio di interscambiabilità delle energie che ci consente di attingere dalla magia per migliorarci e giungere a quell’equilibrio che ci può condurre alla realizzazione di noi stessi.

Per questo molti dei miei post riguardano la realizzazione e il benessere personale. La Natura possiede un equilibrio perfetto di cui facciamo parte anche noi e per poterci amalgamare con Essa e trarne tutti i benefici dobbiamo iniziare proprio da noi stessi, per conquistare quell’energia positiva che può portarci a ottenere qualsiasi cosa!

La meditazione aiuta molto nella pratica magica, perché ci permette di concentrarci ed entrare in contatto con le energie esterne nel modo giusto, per ottenere i risultati che ci siamo prefissati, ma allora perchè non usarla anche nel quotidiano per focalizzare le “nostre” energie verso degli obiettivi e realizzare i nostri sogni?

In questo post vorrei cercare di spiegare esattamente cos’è la meditazione, come praticarla e come farne buon uso. Qualsiasi aggiunta da parte vostra è assolutamente gradita!

LA MEDITAZIONE

Secondo wikipedia, la Meditazione è la “pratica di concentrazione della mente su uno o più oggetti, immagini, pensieri a scopo religioso, spirituale, filosofico o di miglioramento delle proprie condizioni fisiche”.

Trovo questa definizione molto pertinente, perché la Meditazione non deve concentrarsi su un obiettivo, ma riportare la nostra attenzione al presente, per poter raggiungere uno stato di “quiete”.

Quando si parla di obiettivi, inevitabilmente la nostra mente vola lontano, perché la definizione di “obiettivo” vuole che sia un qualcosa che viene conquistato nel tempo. Così, ecco che la nostra felicità si allontana tanto quanto il tempo che ci vuole per raggiungere questo obiettivo.

Lo scopo della meditazione è proprio quello di immergerci in uno stato di coscienza presente, vivendo con consapevolezza ogni momento per raggiungere il nostro obiettivo in modo motivato, senza però dover aspettare di essere felici.

Perché aspettare di raggiungere un obiettivo per essere felice? Tanto, una volta raggiunto, ne cercheremo un altro!

La felicità è adesso.

PERCHE’ MEDITARE

La Meditazione è spesso sminuita e considerata in modo superficiale, mentre i suoi benefici, invece, sono davvero molti e variano dal settore medico-scientifico a quello mentale-spirituale e psico-fisico.

Per quanto riguarda il settore medico-scientifico, la Meditazione riduce le malattie cardiovascolari, stabilizza i disturbi del sonno, previene gli stati d’ansia, incrementa la produzione di serotonina e tanto altro ancora, ma il tipo di meditazione su cui vorrei concentrarmi oggi è proprio quella che produce effetti positivi nei settori mentale-spirituale e psico-fisico. Vediamo, in linea generale, quali sono:

Incrementa la capacità di concentrazione

Incrementa la produzione di serotonina e endorfina (che producono benessere)

Produce onde celebrali che stimolano il rilassamento

Sviluppa la chiarezza mentale (nuove idee) e la lucidità

Stabilizza l’umore e incrementa l’attività relazionale

Aumenta le facoltà mentali

Sviluppa la consapevolezza

La meditazione, quindi, supporta una serie di benefici che migliorano, non solo il nostro corpo, ma anche il nostro stato mentale, importantissimo per sviluppare nuove idee, incrementare la motivazione per portarle avanti e stare bene con noi stessi e con gl’altri.

CONCENTRAZIONE. La concentrazione è una cosa fondamentale nella nostra vita, perché è quella che ci porta ad ottenere gli obiettivi in modo veloce e concreto. Purtroppo, la mente umana tende spesso a distrarsi e a non focalizzare le sue energie sulle cose giuste. Basti pensare alle sessioni di studio che si limitano a 50 minuti di lezione, perché oltre quel tempo, la concentrazione cala drasticamente. La stessa cosa succede durante la giornata, dove facilmente tendiamo a fare la metà (se non meno) di quello che ci siamo prefissati. Grazie alla meditazione, la mente si abitua a mantenere una concentrazione costante e più a lungo.

MEMORIA. Secondo molti studi, la meditazione è in grado di intervenire sulla nostra materia grigia celebrale, che è quella collegata all’apprendimento e alla memoria. Così, grazie alla meditazione è possibile sviluppare questo tipo di intelligenza e farci usufruire del tempo in modo più redditizio.

CONSAPEVOLEZZA. La consapevolezza è il fulcro di tutto, perché ci permette di vivere appieno le esperienze e il tempo presente. Con la meditazione possiamo imparare a guardare le cose in modo diverso, sentendoci sempre di più noi stessi.

LA PRATICA DELLA MEDITAZIONE

La prima cosa da fare per iniziare la meditazione è trovare la giusta posizione. Puoi decidere di sederti su una sedia o su un tappetino, ma non sdraiarti perché potresti addormentarti (davvero!). La schiena dev’essere dritta e allineata, il mento alto, il collo disteso, le spalle rilassate e la bocca chiusa. Se riesci a metterti nella posizione del loto è meglio, in caso contrario incrocia semplicemente le gambe.

Cerca di trovare il tuo baricentro. Il tuo corpo dev’essere in linea con il tuo stomaco, che rappresenta il punto centrale. Mentre le spalle spingono verso il basso, il mento, che dev’essere alla stessa altezza dello stomaco, spinge verso l’alto.

Inizialmente può sembrare una posizione scomoda, ma questa postura è molto importante e presto diventerà naturale.

Puoi lasciare le mani posate sulle ginocchia o raccoglierle davanti a te, posate sui piedi. Occhi socchiusi.

Se non sei molto pratico, la prima cosa su cui devi concentrarti è il respiro. Non modificarlo, ma limitati a sentirlo e osservarlo. Senti l’aria che entra, ti attraversa e fuoriesce. Se la tua mente si volge a qualcos’atro, riportala sul tuo respiro.

posizione meditazione

posizione corretta metitazione

 

Per aumentare la concentrazione puoi anche ricorrere all’utilizzo di un Mantra: una breve frase che continui a ripetere più volte. Nella meditazione classica si usa “Ham-Sa”, dove Ham si riproduce mentre si inspira e Sa mentre si espira. Puoi anche contare fino a 10, non c’è una legge universale.

 

La durata della meditazione può variare da 15 a 20 minuti, ma può variare in base all’esperienza. Se ti viene voglia di smettere e alzarti, riprova a concentrarti. Continua a fare così e alla terza volta che ti viene voglia di alzarti, concludi. Ti stupirai di quanto sei riuscito a resistere.

 

Questa è la pratica ideale per avvicinarsi alla meditazione e consiglio di farla tutte le mattine appena svegli. Ricaricherà le tue energie e trarrai benefici per tutta la giornata. Inoltre, dopo la meditazione, consiglio dieci minuti di attività fisica leggera, che può variare da un po’ di cyclette, se ce l’hai, a esercizi di allungamento e streching.

Prova qualche giorno e poi fammi sapere se senti qualcosa di diverso!

 

Una volta fatta un po’ di pratica, puoi iniziare a concentrarti su un oggetto o su un pensiero. Nel blog ci sono molte meditazioni diverse e puoi scegliere quella che preferisci.

 

∞ Astiriah ∞

3 thoughts on “Meditazione: dalla teoria alla pratica”

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