MAGICO IPERICO DI SAN GIOVANNI

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MAGICO IPERICO, ERBA DI SAN GIOVANNI

L’Iperico è una pianta solare, legata a San Giovanni Battista, infatti viene chiamato anche Erba di San Giovanni, perché il suo periodo di fioritura coincide proprio con la data in cui si celebra questo Santo, il 24 giugno.

L’Iperico possiede molteplici nomi, tra cui: scaccia diavoli, scaccia diau, mille pertui, pilastro e via dicendo.

E’ un’erba generosa e di protezione, capace di assorbire l’energia solare per contrastare le forze della notte e dell’inconscio. L’Iperico è infatti uno dei fiori del Solstizio d’Estate, insieme a rosmarino, lavanda, artemisia, ruta e basilico.

Secondo Ippocrate e Dioscoride, il suo nome significa “Al di sopra”, riferendosi alla sua potenza nel contrastare le apparizioni infere. I suoi Rami, appunto, venivano appesi sopra le immagini sacre, sotto i vestiti e sopra le porte, per impedire ai demoni di avvicinarsi.

Durante il Solstizio d’Estate, con l’Iperico venivano fatte ghirlande di fiori, che ornavano le teste di coloro che danzavano attorno ai fuochi propiziatori.

Olio di IPERICO, erba di San Giovanni

L’Iperico è uno dei fiori preferiti delle fate e, l’olio fatto con questa pianta, viene usato come protezione durante i rituali di purificazione. Vediamo come prepararlo:

raccogli i capolini di questa bellissima erba, sciacquali dolcemente con l’acqua e tamponali, poi mettili a macerare in circa 100 gr di olio d’oliva (i fiori devono essere completamente ricoperti dall’olio per non marcire). Prendi il tuo vasetto e lascialo al sole per 10 giorni, ruotandolo a volte affinché i raggi solari filtrino ovunque. Se decidi di usare più capolini, aumenta la quantità di olio e il numero di giorni. Tieni conto che per 1 litro d’olio, bisogna lasciare l’olio al sole almeno 30 giorni.

Durante la notte copri il vasetto, perché non deve assolutamente prendere i raggi lunari. Noterai che l’olio diventerà rosso, che è il colore che rilascia il fiore. Una volta terminata la macerazione, filtra il tutto per togliere le impurità e conserva il vasetto in un luogo asciutto e fresco.

Puoi usare l’olio all’Iperico anche quando hai la pelle scottata o irritata, fa una vera e propria magia contro le ustioni provocate dal sole.

Ma attenzione: non usare quest’olio prima di esporti al sole perché rischieresti una scottatura più forte!

 

PROPRIETà DELL’IPERICO

Come ho accennato, l’Iperico è una pianta che ama il sole e il giallo dei suoi fiori accende i prati da giugno a settembre. Strofinando i suoi petali, le dita si tingono di rosso, mentre se guardi le sue foglie controluce, appaiono traforate.

Le sue proprietà sono conosciute sin dall’antichità e la sua fioritura è legata a tradizioni e rituali, come durante il Solstizio d’Estate.

In forma di olio (di cui ho scritto sopra come si prepara) viene usato sia in campo estetico che terapeutico. E’ un ottimo doposole e, aggiunto alla crema abituale, contrasta le rughe e le smagliature. Migliora l’acne e idrata la pelle, attenuando anche i casi di psoriasi. Le sue proprietà antibatteriche e cicatrizzanti sono adatte a ustioni, eritemi e piaghe. Attraverso il massaggio, è indicato per artrite, sciatica e problemi articolari.

 

IPERICO GUARITORE EMOTIVO

L’Iperico non viene usato solo come olio ma anche sottoforma di compresse e gocce, soluzioni che leniscono ulcere, gastriti e nausee. Inoltre, l’infuso viene usato da secoli per attenuare i dolori mestruali e dissipare la tristezza, l’ansia e anche la depressione. E’ prezioso anche per i disturbi del sonno e la mancanza di concentrazione.

L’unica cosa a cui si deve stare attenti durante l’assunzione di iperico, è l’esposizione al sole, che prolungata potrebbe dare problemi, visto che questa pianta ne assimila moltissimo le energie.

#sfumaturedimagia

∞ Astiriah ∞

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