Erbe delle Streghe

Magia verde: erbe delle streghe

♥ Magia Verde: erbe delle streghe

Personalmente apprezzo tantissimo la Magia Verde, non solo perchè è efficace, ma è anche molto semplice da usare.
Le erbe e le piante possiedono proprietà magiche innate, un potere che fa già parte di loro, e che ci consentono di effettuare rituali e incantesimi senza dover richiamare energie esterne.

Quando decidiamo di utilizzare la Magia Verde, la nostra Mente è lo strumento più importante per ottenere gli effetti desiderati. Dobbiamo imparare a concentrarci e a visualizzare ciò che vogliamo davvero.
Ma cosa importantissima, dobbiamo sempre ricordarci che la Magia Verde si fonda sul rispetto della Natura.

Durante la raccolta delle erbe dobbiamo stare attenti a non danneggiare la pianta e, in caso non fosse possibile, seminarne una nuova nel punto in cui c’era quella vecchia. Ringraziamo sempre quando preleviamo elementi naturali e sarebbe buona norma portare offerte (farina, legumi…) a Madre Natura ogni volta che decidiamo di andare a raccogliere ciò che ci serve.


♣ ERBE DELLE STREGHE

Belladonna

Usata dalle donne veneziane per dilatare la pupilla e quindi rendere gli occhi più luminosi e grandi, insieme a giusquiamo e stramonio è uno dei principali ingredienti usato dalle streghe. I suoi principi tossici penetrano nel corpo attraverso la pelle, provocando un sonno profondo e sensazioni frenetiche. L’uso eccessivo porta a stati confusionali, fobie, perdita della voce e anche morte.

Stramonio
Erba velenosissima, era usata per portare alla morte. Crea la paralisi dei centri respiratori e del sistema nervoso centrale. Un tempo era chiamata erba del diavolo.

Mandragora
Probabilmente l’erba più antica, è uno dei primi afrodisiaci conosciuti. Sacra a Ecate. Le sue radici biforcute hanno l’aspetto di un uomo in miniatura e hanno capacità afrodisiache. Si racconta che gridasse come un essere umano quando la si estirpava e le sue urla provocassero la morte. Aumenta le capacità intellettive e rende le percezioni più acute.

Giusquiamo
Erba particolarmente velenosa, è sacra a Saturno. Favorisce la chiaroveggenza e i viaggi in Astrale. Nel Medioevo si usava per provocare allucinazioni e delirio. Le sacerdotesse invece lo usavano per cadere in stati profetici. Shakespeare lo nomina nell’Amleto, dove il padre del protagonista è stato assassinato con solo due gocce di giusquiamo nell’orecchio. L’uso elevato provoca convulsioni, coma e morte.

Aconito
Si dice che sia nato dalla bava di Cerbero, il cane a tre teste, guardiano della porta degli inferi. Secondo i contadini greci questa pianta era capace di resistere alle pietre più dure. Sacra a Ecate, dea delle streghe, l’aconito è molto velenoso.

Cicuta
Era usata per carpire informazioni dai nemici. Provocava nausea, lacrimazione, sensibilità e diminuzione del battito cardiaco. Una volta somministrata non c’era antidoto. Era usata sui servi per renderli servili e caratterialmente docili.Sono un posto ideale per raccontare una storia e condividerla con i tuoi utenti.

♣ Astiriah ♣

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