LA LLORONA, LA DEA DEI CUORI INFRANTI

La Llorona anima piangente

LA LLORONA, SPIRITO PIANGENTE

“Non fate come me. Seguite i vostri sogni e assumetevi la responsabilità di renderli bellissimi.

Lasciateli vivere, come se la vostra vita dipendesse da loro, perchè in realtà è così.”

La Llorona

La Llorona, che si pronuncia “La Iorouna” e significa “la donna che piange”, è la Dea dei cuori infranti, perchè Ella conosce la pazzia che porta a perdere la propria identità per amore, fino a distruggere i propri sogni e il proprio mondo, perdendosi in una sofferenza inconsolabile. La Llorona è la donna piangente delle leggende del sud-ovest americano, che vaga lungo il Rio Grande, ma Ella è anche la consapevolezza del “senno del poi” e la presa di coscienza che porta alla luce gli orrori di ciò che si è fatto.

La figura di La Llorona è una leggenda, ma solo negli Stati Uniti d’America ci sono oggi più di venti milioni di persone che credono nella Sua esistena, aggiungendo l’America latina che ci pone davanti a uno dei fenomeni di fede più importanti del nostro secolo.

 

LA STORIA DI LLORONA

Le leggende legate alla Llorona sono quasi sempre associate alla conquista spagnola, ma ecco quella che conosco io e per la quale La Llorona ci spinge a non fare come Lei ma a imparare dai Suoi errori:

Tanto tempo fa c’era una fanciulla di nome Maria. Aveva lunghi capelli corvini, pelle olivastra e grandi occhi neri. Era una fanciulla bellissima e, nel suo villaggio, tutti pensavano che fosse la creatura più bella mai esistita. Ogni giovane desiderava prenderla in moglie, ma Maria sognava in grande e desiderava avere tutto dalla vita: passione, ricchezza, arte e poesia. Non voleva limitarsi a un giovane del villaggio e rinchiudersi. Maria sognava il mondo, la libertà di conoscere e vivere appieno. Per lei, la sua vita doveva avere un senso e valeva viverla fino in fondo, senza accontentarsi.

Fu così che conobbe un giovane, che cavalcò fino al villaggio e vi si fermò ospite. Era figlio di ricchi proprietari di ranch ed era ben vestito, elegante nei modi e un grande viaggiatore. Maria rimase subito affascinata da lui, dai suoi racconti e dal suo essere, e anche lui la ricambiò subito. Non era solo per la sua bellezza che il giovane si interessò a Maria. Egli vide in lei la sua stessa passione e lo stesso amore per la vita. Così nacque la loro storia d’amore.

Per anni vissero felici, con i loro figli e il loro grande amore. A volte, però, il giovane sposo si assentava per passare del tempo con la sua famiglia, senza mai portare Maria con se, facendole venire i dubbi che forse si vergognava di lei. Ma quando tornava a casa tutto cambiava e i dubbi di Maria svanivano in un istante. Così fu, finché al ritorno di uno dei suoi viaggi, il giovane le confessò che era promesso sposo ad un’altra donna e, se non l’avesse sposata, avrebbe perso tutte le sue ricchezze.

Maria era sicura del suo amore e la sua reazione fu spontanea: “Ma non perderesti me e la nostra famiglia”, gli disse. Il giovane non era delle stessa idea e provò a dirle che potevano restare amici. Maria pianse, tanto, incapace di credere a quelle parole. “Sono stata una sciocca a credere che un uomo meraviglioso come te potesse davvero amarmi”, urlò Maria, distruggendo i suoi dipinti, le sue poesie e quesi sogni a cui credeva. Prese in braccio i suoi figli e usci di casa, correndo verso il fiume. Il giovane non la fermò, convinto che lasciandola in pace le sarebbe passata. Ma non fu così.

Maria arrivò al fiume, con in braccio i suoi figli e la disperazione di una donna non corrisposta e presa in giro. Non vedeva nulla oltre il suo dolore, ne futuro, ne sogni, ne speranza. Nulla aveva più valore. “Poveri figli miei! Che possiate non conoscere la sofferenza che ho provato io.” Dicendo così, Maria gettò i figli nel fiume, ma troppo tardi si rese conto di cosa aveva fatto. Disperata si gettò nel fiume per salvarli, ma i loro corpi sparirono velocemente nella corrente. Maria fu ritrovata la mattina dopo, senza vita, e adesso, ogni notte si sentono le sue lacrime mentre cerca i suoi figli.

Ancora oggi i bambini non escono di notte, per paura che La Llorona li scambi per i suoi figli e li porti via. Inoltre, si dice sempre di non disturbare l’acqua di notte, perchè potrebbe attirare spiriti come La Llorona.

Ascolata la canzone dedicata alla Llorona

 

LA DEA OSCURA

La Llorona è una dea oscura, perchè racchiude in sé il dolore, la sofferenza e la pazzia che solo un trauma orribile può far emergere. Tuttavia, questo dolore si trasforma in consapevolezza e diventa saggezza, compassione. Come insegna Scathach, sono le nostre cicatrici che ci hanno reso ciò che siamo.

Dalla sofferenza impara la forza, dalla paura crea la compassione, dal battito interiore accetta la trasformazione.

Se stai passando un periodo difficile, di sofferenza, con un dolore così forte che ti sta condizionando totalmente, allora La Llorona è la dea che fa per te. Ella conosce ciò che provi e solo una come Lei può aiutarti a guarire. Ecco la Sua preghiera:

Cara Dea, ti prego,

ti chiedo di venire da me ora.

Il cuore mi fa male,

versaci sopra il tuo balsamo d’amore,

nel mio cuore, porta via il dolore

e rendimi di nuovo completa.

Quando il tuo cuore è infranto, parla con Lei e ti guiderà attraverso la sofferenza fino a farti uscire.

 

IL CALDERONE DELLE SOFFERENZE

Ogni giorno scrivi su dei foglietti tutto quello che ti rattrista: tradimenti, limiti, pensieri tristi, sofferenze… Tutte le volte che hai un brutto pensiero o sei giù, scrivilo su un foglietto. Dopo un mese, in luna nuova, brucia tutti i fogliettini, allontanado così queste sensazioni. Usa l’incanto per allontanare le cattive abitudini, ma usando i foglietti che avrai accumulato durante il mese.

 

ARCHETIPO DI LLORONA

La Llorona è un archetipo interessante, che almeno una volta nella vita ha fatto parte di noi. La Llorona è la donna che piange perchè ha lasciato morire i suoi figli (il cui archetipo si riferisce a una parte di se stessa, i suoi sogni, la sua anima…) a causa dell’amore e che ha lasciato morire una parte della sua anima perchè non era ricambiata. La storia di Llorona è quella di una ragazza che si innamora e che spera che il suo amore si accorga di quanto sia meravigliosa e decida di sposarla.

Alzi la mano chi non è mai stato innamorato di qualcuno che non lo meritava, che ha finito anche per ferirci?

Alzi la mano chi non ha mai rinunciato a qualcosa, sogni, talenti o parti della propria personalità per qualcuno che non lo ha mai apprezzato?

Alzi la mano chi non ha gettato tempo, soldi, attenzioni, desideri per qualcuno nella speranza che un giorno… ?

La Llorona ci insegna proprio questo: La relazione principale in cui bisogna investire è prima di tutto quella con se stessi. Bisogna prima costruirsi una sana e solida fiducia in se stessi, insieme ad un rapporto di amore e comprensione, per poi alimentare con passione tutti i nostri sogni e aspettative. Solo così si riesce ad affrontare le cose con chiarezza e capire cosa esattamente vogliamo dall’amore.

 

FACINAZIONE DELLA LLORONA

La Llorona era molto affascinante, piena di vita ed entusiasmo. Con la sua fascinazione possiamo far emergere il fascino che è dentro di noi. La Lorona camminava decisa, con grazia, cosciente della sensualità che esercitava sugl’altri. Se vuoi provare la fascinazione di Llorona ecco qualche indicazione:

♠ Trucco leggero, dei colori della terra

♠ rossetto rosso e occhi delineati dall’eyeliner

♠ Abiti femminili, gonne lunghe e impreziosite da una cintura

♠ gioielli argento e turchese

♠ inserti floreali sui capelli o sui vestiti

 

SCELTI PER VOI

∞ Astiriah ∞

#SFUMATUREDIMAGIA

One thought on “LA LLORONA, LA DEA DEI CUORI INFRANTI”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *