KABBALAH, L’ALBERO DELLA VITA

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KABBALAH, L’ALBERO DELLA VITA

(PRIMA PARTE)


Letteralmente, il termine Kabbalah vuol dire “da bocca a orecchio”, ma il suo significato è molto più profondo. In questo post cercherò di esprimere il concetto che riguarda l’Albero della Vita.

La connessione tra l’essere umano e l’Albero della vita ci permette di interagire con il nostro corpo e la nostra psiche in modo nuovo, per insegnarci a conoscere meglio noi stessi.

 

KABBALAH E ORIGINI

E’ difficile dire quando ebbe origine la Kabbalah, perché è una tradizione iniziatica che veniva tramandata oralmente da maestro a discepolo. Qualche indicazione la ritroviamo nel VI secolo a.C., ma i suoi insegnamenti sono sempre stati distinti tra loro e quindi difficili da ricreare in un solo testo. Tuttavia esiste il Talmud, il corpo degli insegnamenti della Kabbalah presi dai commenti di testi sacri, purtroppo non del tutto attendibili riguardo la paternità.

Altre scritture le troviamo verso il II secolo d.C. nel sistema di interpretazione di Torah, che corrisponde ai primi cinque libri dell’Antico Testamento, e nei commentari di Rabbi Simeon ben Yohai, a cui si deve il Libro dello Splendore.

Da qui in poi la diffusione della Kabbalah si propagò fino in Spagna, dove si introduce l’argomento dell’Albero della Vita.


L’ALBERO DELLA VITA

L’Albero della Vita è il glifo riassuntivo di ogni elemento simbolico che fa parte di religioni e movimenti spirituali che si sono sviluppati nel nostro mondo e che ritroviamo anche in discipline come l’Astrologia e i Tarocchi.

Con una conoscenza di base dei Sephirah, i Sentieri della Kabbalah, possiamo avere delle intuizioni molto utili sul momento che stiamo vivendo. Ci viene indicato dove siamo, qual è la nostra funzione e il nostro compito, collegandoci con la funzione umana a cui quello specifico sentiero è preposto.

L’Albero conserva elementi che appartengono a origini antiche e cosmogoniche. Si compone di 32 sentieri: 10 Sfere e 22 Sentieri.


SENTIERI

Ad ogni Sentiero è possibile associare un simbolo di natura orientale o occidentale, di qualsiasi tradizione. Questa è la grandezza dell’Albero della Vita: unisce tutte le tradizioni spirituali del nostro pianeta.

Ad ogni Sentiero è possibile associare i segni zodiacali, gli arcani, le divinità greche o egizie o induiste, le lettere… Tutto ciò costituisce una ricchezza senza pari, che dona una conoscenza profonda.

Nel Sepher Yetzirah viene narrata la costruzione dell’Universo attraverso 22 (Sentieri) lettere dell’alfabeto ebraico, diviso in tre parti:

3 lettere madri, in cui si mescolano gli elementi aria, acqua e fuoco;

7 lettere doppie che rappresentano i 7 pianeti principali e i loro Archetipi: Saturno, Giove, Venere, Marte, Mercurio, Luna e Sole;

12 lettere semplici che rappresentano i 12 segni zodiacali.


SFERE

Le Sfere dell’Albero sono:

corona, saggezza, intelligenza, misericordia, severità, bellezza, vittoria, gloria o riverbio, fondamento, regno.

Durante la formazione dell’universo, ogni sfera ha avuto la funzione di contenitore dell’energia divina, acquisendo una qualità propria. Ogni sfera, quindi, costituisce la manifestazione del divino.

Tuttavia la Luce contenuta nelle sfere era troppo dirompente e portò alla loro rottura. L’energia così si disperse, portando a un nuovo stato di coscienza, una Luce che sin dai tempi antichi pervade la vita e l’essenza di ognuno di noi.

Le sfere si dividono in quattro livelli:

il Mondo delle Emanazioni Divine, che comprende la Corona, e che manifesta un’energia così elevata da non potervi entrare in contatto;

il Mondo Archetipale, che comprende Saggezza e Intelligenza, e che esprime i simboli che risiedono nell’inconscio collettivo di Jang;

il Mondo della Formazione, che comprende Misericordia, Severità, bellezza, Vittoria, Gloria o Riverbio, Fondamento, e che racchiude l’inconscio personale che si manifesta nei sogni;

il Mondo della Materia, che comprende il Regno, e che rappresenta la quotidianità dell’uomo e le sue azioni.

Questi quattro mondi sono racchiusi in un quinto livello chiamato Adamo Cosmico, che li racchiude in se e li amalgama insieme, come ognuno di noi che non può vivere senza sogni, amore o pensiero.


L’Albero della Vita aiuta a comprendere il significato delle nostre azioni e di chi incontriamo nel nostro cammino. Tale consapevolezza porta un ordine psicologico e spirituale.

Nel prossimo post, tratterò in particolare i prime tre sentieri: le Lettere Madri.

∞ Astiriah ∞

2 thoughts on “KABBALAH, L’ALBERO DELLA VITA”

  1. Dianne ha detto:

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    1. Astiriah ha detto:

      Grazie delle tue parole! Sono contenta se può esserti utile!

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