HUESUDA, LA DEA MORTE

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HUSUDA, LA DEA MORTE

Huesuda è colei che presiede la morte. Il suo nome, che si legge Hu-su-da, significa l’Ossuta. Lei è come la Mietitrice: rappresenta la Morte stessa. Il Suo archetipo può aiutarci per contattare qualcuno che è morto, infatti La si celebra proprio nel giorno dei morti, ma possiamo contare su di Lei anche per porre fine a cose sgradevoli della nostra vita.

C’è un tempo per morire e un tempo per rinascere, e Huesuda racchiude in sé il valore della morte e della trasformazione. La morte significa inizio.
Tramite Huesuda possiamo infatti terminare o trasformare qualcosa: da una brutta abitudine a un’amicizia o una relazione, ma anche tristezza, ostacoli e problemi di varia natura.

Festa dei morti, 2 novembre

Il giorno dei morti è un’antica festa messicana che risale al periodo azteco. Oggi si festeggia il 2 novembre per via della cristianizzazione del Messico, ma nel passato si celebrava nel mese di Miccailhuitontli, posto tra la fine di luglio e l’inizio di agosto.
Non si trattava di un momento triste, ma di un giorno di festa, dove si faceva visita ai propri defunti e si banchettava in loro onore, lasciando loro delle offerte. Si onorava l’esistenza e l’accettazione della morte, non intesa come fine, ma per quello che ne consegue: un nuovo inizio.

Perchè è questo che bisogna imparare nella propria esistenza: accettare di perdere qualcosa o qualcuno, senza incaponirsi sul rifiuto di prendere in considerazione che è tempo di lasciare andare. Huesuda ci insegna quindi che ci sono momenti nella nostra vita in cui bisogna lasciare che le cose cambino.

A volte, talmente è l’abitudine o la paura di cambiare, che non accettiamo che una cosa o una persona non facciano più parte della nostra vita. Oltre a non accettare questo fatto, non riusciamo nemmeno a guardare ciò che di positivo vuole rimpiazzare quello che ormai è diventato un tormento.

Incantesimi per la festa dei morti

Gli incantesimi sono tanti e personali. Consiglio sempre di crearne uno proprio, tuttavia ne riporterò uno tra i più semplici ed efficaci.
Prendete una candela nera o viola scuro e posizionatela all’interno di una ciotola o di un vaso abbastanza alto. Affinché resti in piedi fate sgocciolare la cera sul fondo e, prima che si asciughi, premete la candela sulla cera.
Riempite il contenitore d’acqua, immergendo parte della candela.
Mentre la candela brucia, immaginate la cosa o la situazione che volete eliminare e lasciate che sia assorbita dalla fiamma. Usate il potere della mente.
Gettate sulla candela tutte le vostre frustrazioni e i vostri problemi. Quando la fiamma toccherà l’acqua, si spegnerà, e con lei si dissolverà anche la negatività di cui si è impregnata.
Seppellite i resti della candela, oppure gettateli in un luogo dove non passerete per molto tempo. Per esempio in un cestino della pattumiera in qualche via, possibilmente dove c’è un incrocio.

E’ possibile usare anche il calderone, come per Samhain:
Prendete dei foglietti di carta e scriveteci sopra ciò di cui volete librarvi, poi bruciate questi foglietti nel calderone, dove ci saranno anche erbe purificatrici come salvia, rosmarino, cannella, alloro e lavanda.
Create una preghiera per Huesuda, dove Le domandate di eliminare ciò di cui volete liberarvi. Ogni volta che bruciate un foglietto, ripetete la preghiera.

La preghiera non deve essere troppo lunga, ma deve venire dal vostro cuore.

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#sfumaturedimagia

∞ Astiriah ∞

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