Feste Magiche del Fuoco: Beltane

Festa del Fuoco Beltane Sabbat Beltaine

♣ Beltane, Festa della Fertilità, 1° maggio

Divinità: Bel, Regina di Maggio, il Giovane Cervo, il Cacciatore
Erbe: rose, melissa, iperico
Pietre: quarzo, eliotropo, malachite
Candele: verdiIncensi: naturale, rosa
Cibi rituali: latticini, avena

Con Beltane finisce la metà oscura dell’anno, dando origine a quella fase di passaggio che ci porterà all’estate. La vita è in piena rigenerazione, così come il nuovo inizio ciclico dell’anno. Originariamente le stagioni erano due, quella luminosa iniziava con Beltane, il 1° maggio, quella oscura iniziava con Samhain, 31 ottobre. Successivamente furono introdotte le suddivisioni che compongono la ruota dell’anno.

Beltane significa “i fuo­chi di Bel”, falò accesi in onore di Bel, il Luminoso, dio della Luce e del Fuoco. Anticamente si accendevano i fuochi per celebrare il ritorno della vita e la fertilità. Nove uomini si recavano nei boschi a raccogliere nove tipi diversi di legna, poi li riponevano in una bica e accendevano il tutto con due legni di quercia. Spesso i fuochi accesi erano due, così da far passare nel mezzo il bestiame, per propiziare abbondante latte, fertilità e salute.
Spesso, dopo le danze, i giovani si appartavano per celebrare la fertilità. La Dea vegliava per tutta la notte, dominando il destino della vita e della morte. Durante la festa di Beltane, tra i giovani, si eleggevano il Re e la Regina di maggio. Il Re rappresentava il Dio della vegetazione e della morte dell’inverno, la Regina rappresentava la Dea dei fiori e la nuova vita.

Nel medioevo, Beltane si trasformò in Calendimaggio. L’inizio della bella stagione era celebrata con dei tornei, dove il campione personificava il Dio, vittorioso sulle tenebre invernali, e otteneva la mano della fanciulla per cui aveva lottato. I villaggi venivano decorati con fiori colorati, i giovani cantavano e danzavano con addosso ghirlande che scambiavano con cibo e dolci.

Beltane è un momento in cui le energie della Luce e della Vita si manifestano nel loro aspetto più gioioso e trionfale. E’ tempo di celebrare il ritorno dell’estate e della fertilità, facendo scampagnate e feste all’aperto. Il nostro corpo ha assorbito l’energia della luce e anche la nostra mente si sente bene. Realizziamo i nostri obiettivi e apriamoci all’amore e all’amicizia sincera.

√ Accendete due candele e passaci in mezzo per purificarti.
√ Metti dentro un cerchio le cose per te preziose, camminaci intorno per tre volte e schizzale con acqua usando una coppa o un cucchiaino d’argento.

“Possa aiutare tre volte la mia speranza,
Possa aiutare tre volte la mia amorevolezza,
Possa aiutare tre volte il mio occhio,
E salvaguardare il mio ginocchio dalle cadute,
Il mio ginocchio dalle cadute .”


 

♣ Curiosità di Beltane

Le leggende relative a Robin Hood, Lady Marian e Little John hanno giocato un ruolo importante nel folklore britan­nico della Vigilia di Maggio: pare che queste figure, lungi dall’avere una realtà storica siano simboli dei culti di ferti­lità sopravvissuti in epoca medievale. I cognomi inglesi Robinson, Johnson, Hodson derivano da antenati a cui ven­nero dati tali soprannomi (“Figlio di Robin”, ecc.) in quan­to figli di questi “matrimoni” boscherecci.Queste usanze possono sembrare a qualcuno volgari, tut­tavia la fertilità e la continuazione della stirpe erano cose di primaria importanza: i figli erano una ricchezza e una bene­dizione, anche se illegittimi.

Tipici delle feste di Beltane sono anche le danze o le corse nei labirinti. Spirali e labirinti sono simboli antichissi­mi, che si vedono incisi e scolpiti in molti monumenti sepol­crali preistorici. La famosa triplice spirale di Newgrange potrebbe simboleggiare la natura ciclica di morte e rinasci­ta. Molte usanze più tarde, espresse dai labirinti tagliati nel prato o costruiti con siepi possono avere avuto un significa­to di fertilità, ove le danze rituali attraverso i labirinti stava­no a indicare la rinascita della vita a primavera. La stessa danza intorno al palo di maggio ha un andamento a spirale.

Il nume­ro nove nella tradizione celtica è il numero che indica la completezza, quindi simbolico del cosmo. Tuttavia le accensioni rituali di fuochi si ritrovano anche al di fuori del mondo celtico: ad esempio in varie regioni europee i fuochi solstiziali erano accesi mediante una ruota fatta girare intorno ad un piolo fisso, mentre riti simili erano osservati nell’India vedica e a Roma per riaccendere il fuoco di Vesta. Lo sfregamento di legnetti, il tabù circa l’uso di metalli, l’utilizzo di selci, ci rinvia forse a epoche remo­tissime, antecedenti qualsiasi civiltà storica e testimonia l’antichità di queste tradizioni. Il fuoco sacro era simbolo del fuoco celeste, del calore primordiale che produsse la creazione e che si ripresentava a ogni ritorno della primavera.

É significativo l’uso di legno di quercia, infatti la quercia è l’albero attribuito alla metà luminosa dell’anno che proprio a Beltane celebra il suo trionfo. Nell’Irlanda pagana nessuno poteva accendere un fuoco di Beltane finché l’Ard Ri (Grande Re) non avesse acceso il primo fuoco rituale sulla collina di Tara, il centro mistico e politico dell’antica Irlanda.

Il fuoco distrugge i poteri ostili, purifica l’aria e favorisce la fertilità di tutti gli esseri viven­ti. Un detto gaelico che dice “essere preso tra due fuochi di Beltane sta ancora oggi a indicare il tro­varsi in un dilemma. Anche le persone e gli oggetti veniva­no fatti passare attraverso i due fuochi. La gente danzava attorno ai falò: si danzavano danze con alti salti quali la Danza del Cervo e la Danza del Salmone Saltante, ricordi di antiche danze di caccia e pesca. Molte donne danzavano in cerchio su bastoni di legno in una frenetica danza di fer­tilità, per promuovere la crescita dei nuovi raccolti (i basto­ni divennero poi manici di scopa ma la loro forma fallica suggerisce sempre il tipo di energia che veniva evocata). Quando le fiamme dei falò iniziavano ad abbassarsi le persone saltavano sui fuochi, usanza ancora praticata in Scozia e in Irlanda per propiziarsi la fortuna. Così giovani e ragazze saltano per trovare l’anima gemella, i viaggiatori per garantirsi viaggi sicuri, le spose per ottenere figli e perfino le donne gravide per assicurarsi un parto facile! Infine, le cene­ri dei fuochi venivano (e ancora oggi in certe località vengo­no) sparse sulla terra per garantire la fecondità dei campi.


♣ Simboli di Baltane

Ma la festa di Beltane era caratterizzata anche da altre usanze. Ad esempio analogamente al solstizio d’estate, in molte località europee si riteneva questo periodo propizio alle sorgenti miracolose e si compivano riti e pellegrinaggi alle sacre sorgenti. Così la rugiada raccolta all’alba del primo maggio era particolarmente potente e si usava come liquido calmante per gli occhi o come lozione di bellezza.Bagnarsi nella prima rugiada del primo giorno di maggio per propiziare l’incontro col vero amore o per i suoi poteri curativi.

In Inghilterra il simbolo della festa di maggio era l’Albero, piantato nelle piazze e adornato di nastri multicolori, rappresentazione dell’Albero Cosmico che collega i tre regni cosmici: Celeste, Terreno e Infero. I nastri appesi durante la danza venivano intrecciati per celebrare la morte e la rinascita. In Galles la danza attorno al palo di maggio era chiamata “Danza della Betulla”. L’albero era un simbolo vegetale che rappresentava la vita che risorge dalle e tenebre.

Pianta sacra di Beltane è il biancospino, la cui fioritura rappresentava per i Celti l’inizio della festa. É pianta della Dea, come la quercia è l’albero del Dio. Si dice infatti che il suo profumo ricordi quello della sessualità femminile. Inoltre è anche una pianta legata all’Altro Mondo, associa­ta alle fate. Piante di biancospino che crescono solitarie su una collina o vicino ad una sorgente sono ritenute segnali del regno delle fate. Gli esseri fatati abitano nelle piante di biancospino. Il tabù sulla raccolta di questa pianta viene sospeso a Beltane, quando può essere raccolto per la festa o per essere portato in casa (analogamente al tabù sulla cac­cia alla lepre in primavera). Così la rugiada raccolta dai rami di biancospino è a Beltane benefica e indicata per le ragazze che vogliano conservare la loro bellezza.

Tredici candele verdi simboleggiano il fuoco di Beltane. “Fuoco in cielo” per invocare lo spirito dell’estate. Riflettiamo sugli antenati e ringraziamo il Signore e la Signora per la buona sorte che ci assiste.


Quindi, per riassumere:
√ Accendi 13 candele verdi e saltaci attraverso per purificarti e benedirti
√ Metti dentro un cerchio le cose per te preziose, camminaci intorno per tre volte e schizzale con acqua, usando una coppa o un cucchiaino d’argento
√ Raccogli dei fiori e mettili intorno a un albero

♣ Astiriah ♣

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